Homepage > Principale > NEWS > Rischi e prospettive del…

Rischi e prospettive del settore construction

Il mercato globale delle costruzioni si prepara a un periodo di forte crescita, anche grazie agli incentivi stanziati da molti governi per una riconversione sostenibile di infrastrutture ed edifici. Questa spinta green trasformerà il panorama dei rischi del settore, con cambiamenti radicali nella progettazione, nei materiali e nei processi. Sfide che si sommeranno a quelle già presenti con le supply chain sotto pressione, la carenza di materiali e di manodopera e l’aumento dei costi. 
Oltre alle criticità sopra elencate, il dispiegamento accelerato di strategie di riduzione dei costi e l’implementazione di nuove tecnologie e progetti potrebbero comportare un’accelerazione dei rischi sia per le imprese di costruzione sia per gli assicuratori. Il monitoraggio continuo dei rischi e i controlli di gestione saranno dunque fondamentali per il futuro. Il report di AGCS “Construction Risk after Covid” esplora le tendenze di rischio che caratterizzeranno il settore delle costruzioni nei prossimi anni. 

I lati negativi del boom edilizio 

L’impulso alla costruzione di nuove infrastrutture e alla riconversione delle esistenti in chiave sostenibile provocherà nel medio termine improvvise impennate della domanda, che potrebbero mettere le supply chain sotto ulteriore pressione ed esacerbare le carenze di materiali e manodopera. Inoltre, molti nell’industria potrebbero aver bisogno di accelerare l’implementazione di misure di efficienza e controllo dei costi qualora i margini di profitto siano stati colpiti durante il periodo pandemico, il che può compromettere i livelli di qualità e manutenzione. L’analisi di AGCS mostra che i difetti di progettazione e la cattiva esecuzione sono una delle cause principali delle perdite nel settore dell’edilizia e dell’ingegneria, rappresentando circa il 20% del valore di quasi 30.000 reclami esaminati tra il 2016 e il 2020. Nella ricerca della sostenibilità, nuovi materiali e metodi di costruzione dovranno essere introdotti sul mercato in tempi relativamente brevi, aumentando il rischio di difetti. 

I rischi delle fonti rinnovabili 

L’espansione dell’energia pulita porta anche nuovi rischi. I progetti eolici offshore, ad esempio, stanno crescendo in dimensioni, spostandosi più al largo e in acque profonde, il che significa che i costi associati a eventuali ritardi o riparazioni stanno aumentando. I parchi eolici, così come quelli solari, possono essere esposti a perdite in serie nel caso di difetti di progettazione o produzione. Gli enormi investimenti nell’energia verde significheranno dunque maggiori valori a rischio, mentre la rapida adozione della tecnologia dei prototipi, dei metodi di costruzione e dei materiali richiederà una stretta collaborazione tra la sottoscrizione, sinistri e ingegneria del rischio, così come tra assicuratori ed aziende. 

Pro e contro di costruzione modulare e tecnologia

I vantaggi offerti da questo modello vanno da una gestione della qualità controllata in fabbrica a minori rifiuti di costruzione, una tempistica di costruzione dimezzata rispetto ai metodi tradizionali fino a disturbi ridotti per l’ambiente circostante. Tuttavia,  i metodi modulari e prefabbricati presentano anche importanti scenari di perdite ripetitive. 
La carenza di manodopera qualificata nell’industria delle costruzioni probabilmente favorirà la tendenza verso produzioni fuori sede e automazione. Allo stesso tempo, quest’estesa digitalizzazione porterà a nuove esposizioni, con rischi informatici che vanno dai tentativi malevoli di accedere a dati sensibili all’interruzione del controllo del sito del progetto, al blocco della catena di fornitura, alla potenziale corruzione dei dati di progettazione, ai rischi di reputazione per le parti coinvolte.